Coibentazione intercapedini murarie

DESCRIZIONE

L’intervento prevede, nella sua fase preliminare,  la sigillatura di eventuali fori (fra i cassonetti ospitanti le avvolgibili e l’intercapedine stessa) e   successivamente l’insufflaggio del materiale isolante attraverso fori praticati nel muro, ad una distanza di circa un metro l’uno dall’altro ed a circa 30-40 cm. dal solaio superiore.
L’intervento può essere eseguito operando sia internamente sia esternamente: il risultato è tecnicamente analogo, ma ognuna delle due prassi presenta pregi e difetti; ad esempio il lavorare dall’interno evita l’uso di ponteggi e salvaguarda le facciate dai fori (si pensi alle murature in paramano o con intonaci difficilmente riproducibili); d’altro canto si dà vita ad un cantiere piuttosto invasivo poiché interesserà tutti i locali!
Da un punto di vista energetico l’insufflaggio può comportare anche considerevoli risparmi economici, soprattutto se abbinato ad altri interventi, quali l’isolamento del sottotetto o la sostituzione di vecchi infissi. Non è però possibile quantificare il tempo di ritorno dell’investimento e il risparmio annuale, se non attraverso una diagnosi energetica eseguita preventivamente sul fabbricato in esame.

 

VANTAGGI

  • essendo un materiale ad espansione, il poliuretano va ovunque, senza la discontinuità indotta dai giunti tipica di sistemi a pannelli
  • si ha sempre la perfetta aderenza alla superficie del mattone
  • eliminazione delle correnti convettive che si creano naturalmente all’interno dell’intercapedine e impedimento di entrata d’aria fredda all’interno dell’intercapedine proveniente dall’esterno
  • mantenimento della temperatura a riscaldamento spento
  • alto valore di traspirabilità e di igroscopicità
  • velocità di realizzazione e poco disturbo arrecato al cliente